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Sempre più persone utilizzano internet per fare ricerche e per fare shopping. Quasi ognuno di noi infatti usa quasi quotidianamente negozi online, portali di informazioni e pagine aziendali per la propria attività lavorativa o nella vita privata.

Avere siti o server sempre disponibili e veloci rappresenta dunque un fattore di vitale importanza per la sopravvivenza di una azienda che utilizza questi strumenti nel proprio lavoro quotidiano.

Per farti un esempio semplice, ti è mai capitato di aver bisogno di fermarti al distributore di benzina e trovare una coda infinita?

A me capita spesso e, in genere, piuttosto che perdere tempo in coda rinuncio e mi fermo su un altro distributore; magari quello dove sono sicuro che riceverò un servizio migliore e più veloce anche se pagando qualcosa in più.

La stessa cosa succede con i tuoi clienti o i tuoi collaboratori quando devono accedere a un server o a un sito web.

Se il tuo sito è lento infatti i tuoi clienti rinunceranno subito a fare un acquisto o a leggere le informazioni della tua azienda e non ci penseranno due volte ad andare su un altro sito per cercare le cose che gli servono.

D’altro canto, se l’accesso ai tuoi server aziendali è lento, i tuoi collaboratori perderanno ore e ore a attendere per quella informazione che gli serve o per completare il loro lavoro.

Quindi come fare per non perdere clienti e visitatori della tua vetrina sul web, o per fare in modo che i tuoi collaboratori non sprechino tempo prezioso a guardare il computer (o magari a giocare a solitario!) mentre aspetta di poter accedere alle informazioni che gli servono contenute in un server aziendale?

Per affrontare tutti questi problemi (e non solo!) si può utilizzare la tecnica del load balancer.

Questa tecnica prevede di distribuire il traffico dei dati su più di un server, in modo che il carico di lavoro sia gestito non più da uno solo ma da più di uno.

In questo modo, tornando all’esempio del distributore di benzina, è come aggiungere una nuova colonnina per il rifornimento; pertanto la prossima volta che avrai bisogno di fare rifornimento non troverai più coda!

Ma cosa è il load balancer?

Facendo l’esempio di un sito web, se un utente vuole accedere ad una pagina web, esso digita l’indirizzo della pagina sul suo browser e questi dati vengono richiamati da un server corrispondente.

Se questo server è sovraccarico la richiesta dell’utente, nel caso migliore arriverà dopo lunghi tempi di attesa, ma generalmente non andrà a buon fine e riceverà un messaggio di errore.

Credete che la prossima volta l’utente tornerà su quel sito web? Io scommetto di no!

Mediante la tecnica del load balancing, la richiesta dell’utente invece di arrivare al server sovraccarico verrà deviata ad un server meno carico e pertanto l’utente visualizzerà in maniera corretta la pagina che gli interessa sul proprio computer.

La cosa interessante di questa tecnica è che da un lato, il visitatore non si accorge di niente poiché la distribuzione delle richieste avviene in base a complessi algoritmi nascosti e dall’altro, che per aumentare la capacità del sito web di gestire ancora più utenti basterà aggiungere un altro server senza dover stravolgere la struttura del sito.

Quali sono dunque i vantaggi di un load balancer?

Abbiamo già visto che un grosso vantaggio del load balancer è che, grazie alla distribuzione del traffico su più server, è possibile avere dei TEMPI DI CARICAMENTO e RISPOSTA PIÙ BREVI anche in presenza di più richieste effettuate contemporaneamente.

Il load balancer offre anche una MAGGIORE SICUREZZA per la stabilità del server, dato che il traffico di un server lento viene automaticamente inoltrato ad un altro server.

Inoltre, nel caso in cui il server non sia raggiungibile, il sito web rimane comunque disponibile in quanto ci sarà almeno un altro server raggiungibile.

Altra cosa importante, soprattutto per chi gestisce i server, e che il load balancer semplifica la manutenzione del sistema dei server in quanto le configurazioni e gli aggiornamenti possono essere effettuati mentre il server è in funzione, senza alterarne le normali funzionalità.

Il load balancer permette di riconoscere lo stato di manutenzione di uno dei server e devia le richieste su un altro dei server operativi. In sostanza il tuo server o il tuo sito web non avranno mai tempi morti e saranno online 24 ore su 24.

Come si costruisce un load balancer nella propria azienda?

Il load balancer è realizzabile sia su soluzioni hardware che software, sia su server virtuali che fisici. Esistono soluzioni di load balancer proprietarie e quindi a pagamento come:
+ http://loadbalancing.citrix.com/
+ https://f5.com/glossary/load-balancer

Oppure soluzioni opensource come:
+ https://www.zenloadbalancer.com/
+ http://www.linuxvirtualserver.org/

Queste ultime costituiscono una possibilità conveniente, soprattutto per le piccole aziende, di assicurarsi che il proprio sito o server siano sempre disponibili grazie ad una distribuzione del carico efficiente.